domenica 8 gennaio 2012

A causa delle alluvioni in Thailandia gli Hard Disk a disposizione non saranno sufficienti rispetto alla domanda ma i prezzi non aumenteranno.

A causa delle alluvioni in Thailandia gli Hard Disk a disposizione non saranno sufficienti rispetto alla domanda ma i prezzi non aumenteranno.




Già in altri articoli e soprattutto quando abbiamo parlato del calo di vendite dei notebook avevamo specificato che nel 2012 le cose sarebbero andate peggio anche a causa della scarsa disponibilità di Hard Disk. Infatti una grande alluvione ha colpito qualche mese fa la Thailandia, paese che produce la maggior parte di questi dispositivi. Sino ad ora, tuttavia, nessuno aveva specificato se questa calamità naturale avrebbe davvero avuto un effetto negativo per il mercato informatico o se si trattava solo di stime pessimistiche. Oggi la conferma arriva da Seagate, uno dei maggiori produttori di Hard Disk. In un comunicato ufficiale siamo venuti finalmente a conoscenza dell’impatto dei recenti disastri in thailandia sul mercato.



Prima che le fortissime piogge colpissero il Paese, Seagate riteneva che durante il secondo semestre del 2012 l’azienda avrebbe venduto 47 milioni di Hard Disk, fra cui 700 mila sarebbero marchiati Samsung( infatti Seagate ha recentemente acquistato la parte di Samsung che si occupa di Hard Disk). Il tutto dovrebbe portare ad avere un fatturato di circa 3,2 miliardi di dollari ma il problema è che nel corso dell’anno corrente la domanda sarà superiore all’offerta. Insomma non ci saranno abbastanza Hard Disk per tutti.
La preoccupazione dei consumatori è però che a causa della mancanza di dispositivi, i prezzi possano rapidamente crescere. Seagate tuttavia rassicura i consumatori: infatti la recente crescita della capacità media degli hard disk ha fatto sì che ci possa essere una compensazione del costo.  Giusto per segnalare una cosa interessante: attualmente la capacità media degli Hard Disk presenti sul mercato è pari a 653GB.
Inoltre la stessa azienda ammette che i partner richiedono Hard Disk sempre più capienti: così ogni anno questa aumenta del  40-50% di anno in anno e quindi nel 2013 avremo ritrovato il normale equilibrio con i prezzi che dovrebbero addirittura diminuire. Come già detto questi disastri ambientali hanno colpito anche altri produttori:  Intel avrebbe già perso 1 miliardo di dollari derivanti dalle vendite dei pc poiché non si potrebbero vendere il numero di dispositivi previsti  proprio per il fatto che al momento la carenza deglii Hard Disk costringe ad avere una minore produzione di computer.

fonte: tecnomagazine.it

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