martedì 31 gennaio 2012

Thailandia - Ragazza muore in un incidente ma lui la sposa lo stesso


IL MATRIMONIO AVVENUTO 4 GIORNI DOPO LA MORTE

Ragazza muore in un incidente ma lui la sposa lo stesso






SURIN – Neanche la morte ha potuto fermare l’amore che legava Chadil Deffy e la sua fidanzata Sarinya Kansook. La ragazza 29enne ha perso la vita in seguito ad un incidente stradale ma il fidanzato – dopo 10 anni passati insieme - ha voluto comunque coronare il sogno di Sarinya e così – quattro giorni dopo la morte della ragazza e dopo aver ottenuto i vari permessi – l’ha sposata. Questo triste evento è accaduto a Surin, in Thailandia e le immagini sono state mandate in onda dalla tv locale nonostante le molte polemiche. Il ragazzo – tramite facebook – ha invitato tutti i suoi amici alla cerimonia buddista durante la quale ha sposato il corpo della ragazza. 
Lui vestito di nero, lei in abito bianco: la foto ha fatto il giro del web. Chadil e Sarinya avrebbero dovuto sposarsi quest'anno, dopo aver rimandato il matrimonio diverse volte perché lui voleva terminare prima gli studi.
I due si sarebbero dovuti sposare quest'anno, dopo aver rimandato varie per volte in quanto il ragazzo doveva prima terminare gli studi.
Nonostante le polemiche, la morte della giovane Sarinya non ha potuto fermare il forte amore provato dal fidanzato.


fonte: julienews.it

Thailandia, i bambini poveri che combattono il Thai Chi


BANGKOK – Questo filmato mostra dei bambini tailandesi di sette anni che combattono il  Thai Chi in un torneo.
Il video mostra una dura realtà molto radicata in Thailandia, ossia quella dei genitori che istigano i propri figli a salire sul ring per combattere. Attraverso questi tornei, infatti, la famiglia spera di guadagnare dei soldi che possano permettere di tirare avanti:


fonte: blitzquotidiano.it

Thailandia, si avvicina al record del 2008 il valore delle esportazioni verso l’Italia


Thailandia, si avvicina al record del 2008 il valore delle esportazioni verso l’Italia

Il valore delle esportazioni della Thailandia verso l’Italia nel 2011 pur significativo, non riesce a superare il record del 2008 (circa 2 miliardi di US$) fermandosi poco al di sotto degli 1,9 miliardi di dollari statunitensi. La performance è stata 



negativamente influenzata dalla dinamica degli ultimi 2 mesi del 2011, nei quali anche il dato delle esportazioni verso l’Italia è stato fortemente penalizzato dallo stop alla produzione in 7 importanti aree industriali a causa delle alluvioni.
Nonostante il rallentamento di novembre e dicembre 2011 la crescita registrata nel 2011 sul 2010 resta discreta, assestandosi ad un 9,3% che risulta comunque sensibilmente inferiore alla crescita delle esportazioni totali (+17,2%).
La composizione merceologica delle esportazioni thailandesi verso l’Italia differisce (anche se non sostanzialmente) rispetto al 2010 proprio a causa dello stop alla produzione industriale causato dalle alluvioni: il 65,8% è rappresentato da prodotti dell’industria manifatturiera (che si contraggono del 3% rispetto al 2010), il 18,1% da prodotti agricoli (in crescita del 25%), il 15,4% da prodotti agroindustriali (in crescita del 72%).
La prima voce delle esportazioni della Thailandia verso l’Italia resta comunque quelle delle Pietre preziose e gioielleria (9,6% del totale, in crescita dell’1,5%), segue la Gomma (9% del totale, in crescita del 39,6%) ed i Condizionatori e parti (7,5% del totale, in flessione del 16,8%).
Seguono le tradizionali voci (Pesci e molluschi congelati, Prodotti in gomma, Automobili e parti, etc.) tutte in crescita variabile, con la eccezione del settore automotive.
Complessivamente le esportazioni verso l’Italia rappresentano lo 0,82% del totale. (ICE BANGKOK)

fonte: etribuna.com

Censura Twitter, Thailandia primo paese ad adottarla?


Censura Twitter, Thailandia primo paese ad adottarla?

La Thailandia, paese famoso per le restrizioni della libertà di espressione, accoglie con favore il nuovo sistema di censura che Twitter ha deciso di adottare per bloccare i messaggi ritenuti non idonei.



Nonostante siano state numerose le critiche contro il nuovo sistema di censura che Twitter ha deciso di adottare, c'è una nazione che ha invece accolto il cambiamento con estremo favore. La Thailandia potrebbe essere infatti il primo paese ad adottare il blocco dei messaggi ritenuti non idonei dal famoso social network. Il ministro dell'Informazione e della Comunicazione thailandese, Jeerawan Boonperm, ha definito l'annuncio di Twitter come un "benvenuto sviluppo" e ha affermato come il governo si metterà presto in contatto con il social network per "discutere i modi in cui possono collaborare". Boonperm avrebbe inoltre affermato come il suo ministero abbia ricevuto una "buona cooperazione" riguardo le censure già da altri colossi di internet, come Facebook e Google. La Thailandia, d'altronde, è riconosciuta come uno dei paesi con le più alte restrizioni sulla libertà di espressione in tutto il mondo, posizionandosi alla posizione n. 153 su 178 paesi con l'indice più alto della libertà di stampa.

fonti: mainfatti.it

La Thailandia sensibilizza sull'ecoturismo

La Thailandia sensibilizza sull'ecoturismo
Prosegue la campagna che si basa sul concetto dei “Seven Greens"


Nel corso dell'anno 2011/2012, l’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese (Tat) si focalizzerà sull'ecoturismo e sul turismo sostenibile, con l’obiettivo di promuovere prodotti e attività che contribuiscano alla conservazione e alla tutela del territorio e del patrimonio naturale thailandese, fatto di spiagge e acque incontaminate, colline, foreste tropicali, fiumi e cascate, parchi nazionali che si estendono su circa il 13% di tutto il territorio, abitati da orsi, tigri, elefanti, scimmie, cervi e numerose specie di uccelli e farfalle.





“Ecoturismo quindi, non solo visto come un tipo di vacanza, ma considerato piuttosto come un modo di vivere e un atteggiamento mentale che dovrebbe essere adottato da tutti coloro che visitano questi luoghi: questo è il messaggio che Tat vuole trasmettere attraverso le numerose iniziative in programma nel corso dei prossimi mesi” , commenta la direttrice Tat Italia, Wiyada Srirangkul.
Questo obiettivo si traduce nella campagna internazionale "Go Green, Go Thailand", in corso già dall’inizio del 2011, che invita il settore pubblico e privato ad avvicinarsi al mondo del turismo con maggior cura verso l’ambiente. Questa campagna si basa sul concetto dei “Seven Greens” che sono: Green Hearts: per esortare i visitatori a proteggere e preservare tutti i luoghi che visitano; Green Logistics, per lo sviluppo di trasporti legati al turismo che rispettino maggiormente l’ambiente, minimizzando così l’impatto sugli ecosistemi; Green Destinations: per promuovere siti turistici ecologici; Green Communities: per supportare le comunità ecosostenibili che hanno come scopo la conservazione dell'ambiente, delle tradizioni locali e degli stili di vita tradizionali; Green Activities: per promuovere attività legate al turismo che non danneggino la vita delle comunità locali e l’integrità dell'ambiente circostante; Green Service: per esortare tutte le aziende turistiche a raggiungere elevati standard di qualità nel totale rispetto per l'ambiente; Green[Plus]+: per incoraggiare una Corporate Social Responsibility (CSR, Responsabilità Sociale di Impresa) tra gli operatori.



fonte:  guidaviaggi.it

lunedì 30 gennaio 2012

Chiang Mai


Benvenuti a Chiang Mai , una delle destinazioni turistiche più famose in Thailandia grazie alla sua incredibile offerta di attrazioni, attività ed eventi. Anche i visitatori neofiti di Chiang Mai rimarranno velocemente conquistati da come Chiang Mai può essere divertente e seducente. Per coloro alla ricerca di un’affresco della vita reale  in Thailandia, o solo di una divertente nottata, Chiang Mai miscela il fascino del vecchio mondo con una moderna ed effervescente vita notturna. Per maggiori dettagli selezionate i link di informazioni generali sotto riportati.
Chiang Mai è una città dove spesso i visitatori si fermano più a lungo del previsto per l’alta qualità ed i prezzi convenienti degli alloggi, la varietà della cucina e lo shopping, il clima piacevolmente fresco, la gente cordiale e l'atmosfera internazionale. La cultura e la possibilità di esperienze spirituali fanno di Chiang Mai molto più di una tappa veloce sulle rotte turistiche.

È la seconda città più grande della Thailandia e si estende per circa 20,000 km quadrati. Con una popolazione di soli 250,000 abitanti è lontana dall’essere una megalopoli come Bangkok.
Chiang Mai si trova circa a 800 km a nord di Bangkok su un altopiano circondato da montagne a 310 metri sul livello del mare. Si estende lungo il fiume Ping, uno dei maggiori tributari del fiume Chao Praya che attraversa Bangkok. È anche la capitale dell’omonima provincia con i suoi 700.000 abitanti.
La provincia di Chiang Mai ospita oltre 300 antichi templi, alcuni fra i più antichi della Thailandia. Anche se ricca di storia, leggende e misticismo, la città è diventata moderna e cosmopolita rimanendo a misura d’uomo e ospitando una popolazione cordiale. La sua posizione la rende un' eccellente base di partenza per esplorare tutto il nord.
Si trova a solamente un’ora di volo da Bangkok, facile e conveniente da raggiungere con i collegamenti giornalieri di corriere, treni ed aerei.
Molti turisti sono attratti da Chiang Mai per il trekking sulle montagne ed il rafting lungo i fiumi, altri per il fantastico shopping dell’artigianato locale e degli oggetti d’arredamento. Gli eleganti hotel delle colline e delle valli vicine a Chiang Mai sono un perfetto rifugio romantico o spirituale. La cucina, come in tutto il paese, è ottima e con ristoranti per tutti i palati.

Le montagne vicino a Chiang Mai sono le più alte della Thailandia con il monte Inthanon, a 106 km dalla città, che raggiunge i 2565 metri. Le pianure con il clima fresco del nord sono ricche di coltivazioni di frutta, verdura e tabacco.
È sicuramente la città che riflette più di ogni altra il ricco e vario patrimonio culturale della Thailandia. I turisti affollano gli splendidi templi, che risuonano dei canti dei monaci. Le tribù scendono a vendere i loro artefatti nei mercati e villaggi. I vicoli con case in tek finemente decorate sono affiancate da moderni grattacieli.
Il cuore di Chiang Mai è la città vecchia, un’aerea racchiusa dai resti delle antiche mura costruite per difenderla. È una città moderna ed in continuo sviluppo con scintillanti centri commerciali, ristoranti internazionali e grattacieli. Questo contrasto fa parte del suo fascino.
Sia che la vostra permanenza a Chiang Mai sia breve o lunga sarete colpiti dalla gentilezza dei suoi abitanti e dalla sua bellezza
Clima
Il clima di Chiang Mai e di tutto il Nord della Thailandia è diverso dal resto del paese. La stagione fresca va da ottobre a fine febbraio con temperature medie intorno ai 21 gradi e notti con temperature ancora più basse. I mesi più freschi sono dicembre e gennaio. La stagione calda va da marzo alla fine di maggio con temperature medie di 30 gradi ed il mese più caldo è aprile. La stagione delle piogge inizia di solito verso giugno ed arriva alla fine di ottobre con piogge più intense a settembre e temperature sui 25 gradi.
Storia
L’importanza storica di Chiang Mai derivò dalla sua posizione strategica vicino alla rotta sud dell’antica Via della Seta. La città era un importante centro di artigianato per la gioielleria (soprattutto argenti), lavorazioni in legno e i famosi parasoli molto prima di diventare uno dei maggiori centri turistici.

Chiang Mai deve la sua esistenza al fiume Ping che rese possibile lo scambio commerciale oltre le montagne che circondano la valle e divenne il canale commerciale da Cina e Birmania verso il Golfo del Siam. L’ampia e fertile valle che era in grado di sostenere un gran numero di persone si trasformò nella base del potere feudale del regno Lanna ( Il regno del milione di campi di riso).

Scavi archeologici mostrano che l’area era già abitata oltre duemila anni fa ma Chiang Mai fu fondata nel 1296 dal Re Mengrai come capitale del primo stato indipendente Thai, il Lanna Thai. Diventò un centro culturale e religioso del regno del nord, abitato dalle popolazioni che migrarono dal nord della Cina, e restò tale anche durante gli anni delle ricorrenti invasioni birmane. I Birmani si impadronirono di Chiang Mai nel 1556 e la occuparono fino al 1775 quando il Re Taksin riconquistò la città scacciando i birmani vicino agli attuali confini. L’influenza birmana nella cultura, religione, architettura, lingua e cucina è rimasta forte.
I principi locali, chiamati chao, tennero il controllo simbolico della città fra la fine del XVIII e XIV secolo ma erano sotto il controllo del Re del Siam a Bangkok. Nel 1874 il Re Chulalongkorn (Rama V) preoccupato per le continue intrusioni degli Inglesi ( che avevano interessi nel commercio del legno di tek come occupanti della Birmania), e di un eventuale conflitto con loro, mandò i suoi emissari a Chiang Mai, questi riuscirono a limitare il potere dei principi locali e portarono il Regno Lanna sotto il controllo del governo centrale di Bangkok. Nel 1939 la città venne unita definitivamente al Regno della Thailandia diventando il centro amministrativo del nord. Nel 1996 la città ha celebrato i 700 anni dalla sua nascita.

Phuket


Spettacolari paesaggi, tramonti mozzafiato, caldo tropicale e mare blu vi aspettano nell'isola più popolare della Thailandia e di tutta l'Asia.
Questa divertente isola vi offre un'imbattibile e perfetta combinazione di sabbia bianca morbida come la seta, di palme allineate lungo la spiaggia, ospitalità splendida e alloggi di grande valore.
Che cerchiate la classe delle immersioni del mare delle Andamane, giocare a golf a livelli mondiali o ecologiche escursioni in foreste tropicali è Phuket il posto giusto per allargare i vostri orizzonti.
Prendete un motoscafo e fate la vostra divertentissima gita per le isole circostanti, o se preferite una tranquilla e serena crociera alla mistica baia di Phang Nga, e di notte non dimenticate la vibrante vita dell'isola, soprattutto la nightlife di Patong Beach.
Ancora non siete convinti? Provate a guardare i nostri consigli


Spiagge e Isole di Phuket

Le spiagge più belle si trovano sulla costa occidentale, separate da insenature e promontori rocciosi.
La costa orientale comprende invece banchi calcarei con poche spiagge sabbiose, mentre spettacolari isole calcaree adornano l'orizzonte.
Esotici giardini di corallo pieni di vita marina punteggiano le acque di smeraldo che circondano l'isola, anche se purtroppo a Phuket il corallo sta scomparendo a causa di pressioni ambientali e attività umane.
Tra le spiagge più famose possiamo citare Patong Beach, Kata Beach, Karon Beach, Nai Harn e Surin Beach, ma anche tante altre delle quali parleremo più in dettaglio.
Tra le isole vicine invece possiamo citare le famose Phi Phi Island, Racha, la baia di Phang Nga e le stupende Similan Island, leggermente più distanti ma da non perdere assolutamente.


Divertimento e Nightlife

A Phuket ci son molte cose da fare, sport, escursioni, gite, ma soprattutto divertimento.
Per coloro che non amano oziare troppo Phuket può offrire una vasta gamma di attività, tutte organizzate in modo sicuro ed estremamente professionale.
Escursioni e gite di vario genere (in sella ad elefanti, in quad o in bicicletta tanto per citarne alcune), immersioni, pesca d'altura, wakeboard e sci nautico, surf e kitesurf, tiro a segno, golf, bungee jumping e tanto altro.
La notte Phuket si trasforma, e soprattutto nel punto cardine della trasgressione dell'isola, Patong Beach, uno dei centri più attivi e famosi del mondo per la vita notturna.
C'è da perdersi tra discoteche, baretti, pub, locali con musica da vivo, karaoke (molto in voga tra i Thai), go go bar, pool bar (alcuni con più di 30 biliardi) e molto altro...
Il fulcro è la Bangla Road, dove si trovano i locali più in voga e dove la maggior parte dei turisti si raduna per cercare il divertimento fino a tarda notte.


Koh Samui


L'isola di Koh Samui (scritto anche Ko Samui) è situata nel Sud della Thailandia, a circa 700 Km dalla capitale Bangkok. Terza isola più grande della Thailandia, grazie alla presenza di un aereoporto internazionale tra i più particolari di tutta l'Asia, Samui è facilmente raggiungibile da Bangkok con la compagnia aerea Thailandese Bangkok Airways, che effetua numerosi voli giornalieri di andata e ritorno. Koh Samui offre un'insieme di attrazioni turistiche che ogni anno attirano migliaia di turisti da tutto il mondo. Spiagge di sabbia bianca, un'entroterra con foreste pluviali rigogliose, una vita notturna molto attraente, numerose attività sportive, un'atmosfera rilassante, hotels, resort, ville, con un'ottimo rapporto qualità prezzo e svariati tour che è possibile fare in giornata, fanno di questa isola uno dei luoghi più incantevoli della Thailandia.



Nelle vicinaze di koh Samui, si trovano inoltre l'isola di Ko Phangan famosa per le sue belle spiagge semideserte e per le sue feste della luna piena (Full Moon Party) e l'isola di Koh Tao rinomata per le sue barriere coralline e per i suoi spettacolari fondali battuti dagli amanti delle immersioni di tutto il mondo. Infine nelle immediate vicinanze di Samui si trova il sorprendente arcipelago di Ang Thong, un parco marino formato da nemerose isole e isolotti di roccia carsica di rara bellezza che non aspettano altro che essere esplorate. Koh Samui offre un'insieme di spiagge e piccole baie differenti tra loro per quel che riguarda lo stile e il paesaggio. Ogni turista che si reca in vacanza a Ko Samui, avrà la possibilità di alloggiare in una delle tante località in base a quello che più desidera. Le spiagge più frequentate sono sicuramente Chaweng Beach e Lamai Beach, tra le più popolari di tutta la Thailandia,che si trovano sulla costa Est dell'isola. Queste spiagge sono le più vitali di Koh Samui ed oltre alla loro bellezza potrete godere di una vita notturna all'avanguardia e molto movimentata.



Per gli amanti della tranquillità ma che non disdegnano comunque un po di vitalità, lungo la costa Nord di Koh Samui, troviamo le più tranquille spiagge di Bophut Beach, Big Buddha Beach, Maenam Beach e Choeng Mon Beach. Per chi ama le spiagge deserte nella costa Sud si può godere di alcune baie con un'atmosfera molto rilassante. I Resort e le strutture alberghiere di Koh Samui si trovano quasi tutte nelle immediate vicinanze delle spiagge, dandovi la possibilità di uscire direttamente in spiaggia dai vostri Bungalow o dalla vostra stanza di Hotel. In ogni località dell'isola non mancano innumerevoli ristoranti dislocati sul lungomare o al calar del sole direttamente in spiaggia dove potrete cenare a lume di candela con piatti di ottimo pesce fresco. Avete bisogno di essere massaggiati e coccolati? Nessun problema, Koh Samui è il paradiso dei massaggi tradizionali thailandesi e vanta numerosi Spa Resort fra i più famosi al mondo.



Koh Samui offre un'innumerevole serie di cose da fare e da vedere, come ad esempio trakking nella jungla a dorso di un elefante, barca a vela, diving, golf, pesca e moltissime escursioni. Se tutto questo non basta, potrete visitare stupendi templi Buddisti, il giardino delle farfalle, lo zoo, stupende cascate situate nell'entroterra e molto altro ancora. Le numerose agenzie turistiche presenti in ogni località, propongono una serie di tours organizzati a prezzi economici alla volta delle bellezze naturali che si trovano nelle vicinanze di Samui. Quando andare in vacanza su questa splendida isola? Il miglior periodo con un clima ottimo per visitare Koh Samui, è quello che va dal mese di Dicembre fino al mese di Marzo quando il clima presenta un caldo secco con un leggero venticello. Tuttavia anche gli altri mesi offrono stupende giornate anche se il caldo si fa più insitente e le piogge un pò più frequenti.

Koh Samui è un'isola dove non manca assolutamente niente, sia dal punto di vista naturale, sia per quel che riguarda i servizi, gli Hotel e i Resort. Ogni visitatore potrà trovare il prorpio paradiso godendosi delle vacanze indimenticabili. In questo sito guida troverete innumerevoli informazioni su come organizzare e prenotare le vostre vacanze a koh Samui una delle più belle isola della Thailandia.










Bangkok



Bangkok è sicuramente la città più visitata al mondo. Prima di diventare la capitale della Thailandia nel 1782 Bangkok era un piccolo villaggio sulle sponde del Chao Phay e viveva di commercio fluviale.
Il fiume, attraversato da numerosi ponti, divide la grande "Città degli Angeli", come i Tailandesi chiamano la capitale, in due zone distinte, costituite dalle due città che la originarono. Quella ad ovest, è la tranquilla Thonburi.


L'altra, ad est, è Bangkok, vivace, caotica e in continua evoluzione e rappresenta la vera anima della capitale thailandese. Lo sviluppo della metropoli fu molto rapido, grazie a un dinamismo che ancora oggi la contraddistingue.
E' la città che esprime al meglio lo spirito thailandese, dove si fondono vecchio e nuovo, dove si può trovare di tutto, dove le tradizioni vivono a contatto con il futuro.
A Bangkok vi risiede il governo, la Famiglia Reale e potrete visitare oltre 400 templi buddisti.


Vi risiede circa un decimo della popolazione tailandese che con la sua incessante attività genera un traffico congestionato dalle prime ore del mattino sino a notte tarda. Mentre gli uomini d'affari iniziano la giornata lavorativa organizzando business e riunioni con manager di tutto il mondo, i mercanti cominciano a sistemare le merci sulle bancarelle dei mercatini, i monaci questuanti, in silenziosa fila indiana, avvolti in drappi color arancio, vagano per le strade porgendo la ciotola e raccogliendo il loro pasto della giornata.
La città è ben servita da un aeroporto internazionale Suvarnabhumi, sede di numerose compagnie aeree che ne fanno il loro punto di partenza verso tutto il Sud Est asiatico. Dista solo 25 chilometri dal centro cittadino a cui è collegato attraverso un'autostrada a otto corsie.




domenica 15 gennaio 2012

Bloccato in Thailandia, Alessandro Amadori è in Italia


Bloccato in Thailandia, Alessandro Amadori è in Italia

OLBIA, 15 GEN – E' atterrato a Olbia su una sedia a rotelle quando mancavano pochi minuti alle 17 Alessandro Amadori, il giovane di 27 anni bloccato per due settimane in un ospedale di Phuket dopo un grave incidente stradale che gli e' costato l'amputazione del piede sinistro. Oggi il rientro a casa grazie anche ad una straordinaria gara di solidarieta' che ha consentito alla famiglia – padre operaio, mamma addetta alle pulizie – di pagare le spese sanitarie e la degenza in ospedale. ''Il viaggio e' stato duro, ma mi sento bene'', ha confessato Alessandro ai giornalisti e agli amici arrivati numerosi all'aeroporto Costa Smeralda per salutarlo.

''La forza per superare questa dura prova mi e' stata data dai miei genitori (da una settimana con lui in Thailandia, ndr), dagli amici e da tutte le persone che mi sono state vicine'', ha sottolineato il giovane visibilmente commosso e fisicamente provato dal lungo viaggio dalla Thailandia. Nonostante la stanchezza, Alessandro e i genitori hanno piu' volte ringraziato la citta' e quegli stessi amici, una cinquantina, che sono andati all'aeroporto indossando una maglietta con la scritta ''Tutti per uno''. Il giovane ha lasciato ieri mattina l'ospedale Bangkok di Phuket dove ha subito due interventi: il primo a circa 12 ore dal ricovero per cercare di riattaccargli l'arto, il secondo, dopo il rigetto, per l'amputazione definitiva. La degenza di Alessandro, partito alla volta di Phuket per trascorrere la fine dell'anno con un gruppo di amici, e' iniziata il 30 dicembre a causa di un incidente con il motorino al rientro da una festa in spiaggia: dopo aver perso il controllo del mezzo, il giovane e' finito contro il guardrail che gli ha quasi tranciato un piede.
Privo di assicurazione, obbligatoria in Thailandia per la copertura sanitaria, era stato subito ricoverato all'ospedale Bangkok, struttura privata di eccellenza, ma prima di essere operato i sanitari hanno voluto la garanzia del pagamento delle spese e chiesto un anticipo. Arrivati i soldi, i chirurghi sono entrati in sala operatoria ma probabilmente era passato troppo tempo per potergli salvare l'arto. Alcuni giorni dopo si e' proceduto con l'amputazione.
Nel frattempo, sfruttando il tam tam su facebook, e' partita la raccolta di fondi per aiutare la famiglia con un conto corrente aperto grazie a una associazione di consumatori: la generosita' dei sardi, galluresi in particolare, ha portato a raccogliere tra i 40 e i 50 mila euro.

fonte: blitzquotidiano.it

sabato 14 gennaio 2012

Thailandia, fermato sospetto terrorista

Thailandia, fermato sospetto terrorista

Arrestato in Thailandia un sospetto militante del movimento politico libanese Hezbollah. Oggi era scattata l'allerta, emessa dall'ambasciata americana e da quella britannica a Bangkok, per un possibile attacco terroristico nella capitale thailandese.


 L'avvertimento parlava di due sospetti terroristi entrati in Thailandia, ma uno avrebbe già abbandonato il Paese. Il vice primo ministro thailandese ha detto che l'uomo catturato, di nazionalità libanese, è sotto interrogatorio.

fonte: televideo

domenica 8 gennaio 2012

A causa delle alluvioni in Thailandia gli Hard Disk a disposizione non saranno sufficienti rispetto alla domanda ma i prezzi non aumenteranno.

A causa delle alluvioni in Thailandia gli Hard Disk a disposizione non saranno sufficienti rispetto alla domanda ma i prezzi non aumenteranno.




Già in altri articoli e soprattutto quando abbiamo parlato del calo di vendite dei notebook avevamo specificato che nel 2012 le cose sarebbero andate peggio anche a causa della scarsa disponibilità di Hard Disk. Infatti una grande alluvione ha colpito qualche mese fa la Thailandia, paese che produce la maggior parte di questi dispositivi. Sino ad ora, tuttavia, nessuno aveva specificato se questa calamità naturale avrebbe davvero avuto un effetto negativo per il mercato informatico o se si trattava solo di stime pessimistiche. Oggi la conferma arriva da Seagate, uno dei maggiori produttori di Hard Disk. In un comunicato ufficiale siamo venuti finalmente a conoscenza dell’impatto dei recenti disastri in thailandia sul mercato.



Prima che le fortissime piogge colpissero il Paese, Seagate riteneva che durante il secondo semestre del 2012 l’azienda avrebbe venduto 47 milioni di Hard Disk, fra cui 700 mila sarebbero marchiati Samsung( infatti Seagate ha recentemente acquistato la parte di Samsung che si occupa di Hard Disk). Il tutto dovrebbe portare ad avere un fatturato di circa 3,2 miliardi di dollari ma il problema è che nel corso dell’anno corrente la domanda sarà superiore all’offerta. Insomma non ci saranno abbastanza Hard Disk per tutti.
La preoccupazione dei consumatori è però che a causa della mancanza di dispositivi, i prezzi possano rapidamente crescere. Seagate tuttavia rassicura i consumatori: infatti la recente crescita della capacità media degli hard disk ha fatto sì che ci possa essere una compensazione del costo.  Giusto per segnalare una cosa interessante: attualmente la capacità media degli Hard Disk presenti sul mercato è pari a 653GB.
Inoltre la stessa azienda ammette che i partner richiedono Hard Disk sempre più capienti: così ogni anno questa aumenta del  40-50% di anno in anno e quindi nel 2013 avremo ritrovato il normale equilibrio con i prezzi che dovrebbero addirittura diminuire. Come già detto questi disastri ambientali hanno colpito anche altri produttori:  Intel avrebbe già perso 1 miliardo di dollari derivanti dalle vendite dei pc poiché non si potrebbero vendere il numero di dispositivi previsti  proprio per il fatto che al momento la carenza deglii Hard Disk costringe ad avere una minore produzione di computer.

fonte: tecnomagazine.it

mercoledì 4 gennaio 2012

Thailandia, piede amputato in un incidente Per operarlo aspettano 12 ore: non è assicurato


Thailandia, piede amputato in un incidente
Per operarlo aspettano 12 ore: non è assicurato

Il ritardo nell'intervento potrebbe pregiudicare l'uso dell'arto
In Gallura parte la colletta per pagare le spese mediche

Alessandro Amadori, il ventisettenne vittima del caso di malasanità tailandese (da Facebook)Alessandro Amadori, il ventisettenne vittima del caso di malasanità tailandese (da Facebook)

MILANO - Ha perso il piede in un incidente. Ma in ospedale hanno atteso 12 ore prima di ricomporre l'amputazione, pregiudicando così l'uso dell'arto. È successo al Bangkok Hospital di Phuket, in Thailandia. Alessandro Amadori, ventisettenne di Olbia, era stato vittima di un incidente stradale. Ma non avendo l'assicurazione, avrebbe dovuto pagare il costo dell'operazione in contanti: 20mila euro. Soldi che né lui né i genitori avevano. E senza soldi in Thailandia non si fanno interventi.
L'INTERVENTO DEL CONSOLE - È stato il console italiano a Phuket ad anticipare i quattromila euro necessari a convincere la struttura medica a procedere all'intervento. Ma il tempo trascorso è stato troppo, e la sua situazione clinica è peggiorata. Lo spettro di un rigetto dell'arto si è fatto più concreto. Ora, per saldare il conto, riportare in casa il ragazzo e pagare le spese mediche necessarie ad affrontare le ulteriori cure è partita una gara di solidarietà.
VACANZE SFORTUNATE - Amadori stava trascorrendo al caldo le vacanze di fine anno con un gruppi di amici, ma era partito dall'Italia senza stipulare la polizza che in Thailandia è obbligatoria in caso di emergenze sanitarie. Coinvolto in un incidente stradale, è finito con lo scooter noleggiato in albergo su un guard rail, subendo gravi danni al piede sinistro rimasto stritolato tra le lamiere. Nella prima operazione i chirurghi avevano cercato di riattaccare l'arto, ricongiungendo arteria e vene, ma purtroppo il tentativo è fallito. «Della possibilità di un rigetto se ne era parlato sin da subito - spiega all'Ansa Marco Onnis, zio del giovane - L'intervento è stato fatto per salvare il possibile, un tentativo che sfortunatamente è andato a vuoto».
LA COLLETTA - Nel frattempo è partita la colletta (anche online e su Facebook) per aiutare la famiglia. Il padre è muratore, la madre addetta alle pulizie e difficilmente potrebbero far fronte alle spese ospedaliere. Cittadinanzattiva, associazioni di volontariato e sportive, semplici cittadini e politici si sono mobilitati aprendo anche un apposito conto corrente bancario: finora sono stati raccolti circa 20.000 euro, ma potrebbero non bastare. Per questo nei prossimi giorni sono in programma concerti e spettacoli in tutta la Gallura per nuove adesioni.

fonte:  Corriere.it

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